Rimedi naturali per combattere il dolore fisico e i malanni dell’inverno/ Natural remedies to fight the physical pain and the illness of winter

by simonacampli

Combattere il dolore fisico con le carezze.

E’ ciò che ci suggeriscono gli studiosi dell’università della California che attraverso uno studio comparso sul Psychological Science Journal hanno sottolineato il potere anestetizzante del tocco di una persona cara o addirittura della sola vista del viso o di una fotografia.

Non solo, le carezze hanno anche un potere guaritore, come proposto da Fabrizio Pieragliasco, ricercatore presso il dipartimento di scienze Biomediche dell’Università di Milano  che ha condotto uno studio a riguardo : ” le coccole, le carezze, i baci e gli abbracci aumentano la produzione naturale di citochine, sostanze antinfiammatorie naturali che alzano di parecchio il livello delle nostre difese immunitarie e ci permettono quindi di prevenire una malattia, o di combatterla con successo! ”

Questi studi richiamano alla mente ciò che già era stato sottolineato con lo studio dei fasci nervosi denominati fibre C che se stimolati attraverso un tocco simile a una carezza possono trasmettere sensazioni fisiche di piacere al nostro cervello.

Se però non abbiamo a portata di mano il conforto delle persone più care possiamo anche aiutare il nostro organismo a guarirsi attraverso pratiche meditative e di rilassamento, nello specifico utilizzando la meditazione mindfulness. A questa conclusione, infatti, sono giunti i ricercatori dell’università del Wisconsin che hanno condotto un interessante studio dal titolo: “la meditazione può combattere i sintomi dell’influenza”.

Ma cos’è la pratica meditativa denominata “mindfulness”? Prima di tutto il termine italiano corrispondente è consapevolezza e deriva dagli insegnamenti del buddismo vipassana, dello zen e di alcuni tipi di yoga. E’ una “modalità di prestare attenzione, momento per momento, nell’hic et nunc, (…) attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni ( fonte: wikipedia).

Per le implicazioni psicologiche è stata anche applicata ad alcune tecniche psicoterapeutiche, soprattutto di matrice cognitivista e ricorda molto le tecniche terapeutiche di stampo strategico che guidano la persona a passare attraverso le proprie emozioni per venirne a galla.

E’ un concetto che abbiamo già visto per quanto riguarda la gestione di un passato doloroso (https://simonacampli.wordpress.com/2012/09/05/problemi-col-passatotroubles-with-the-past/) o nell’affrontare un lutto (https://simonacampli.wordpress.com/2012/06/06/come-superare-il-dolore-la-morte-di-un-animale-domestico/).

Proteggerci quindi è possibile riscaldando il corpo.. e la mente!

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Fight physical pain with a caress.
It’s what suggest researchers at the University of California in a study that appeared on the Psychological Science Journal emphasing the anesthetizing power of touch of a loved one or even the mere sight of the face or a photograph.
Not only that, caresses also have a healing power, as proposed by Fabrizio Pieragliasco, researcher in the Department of Biomedical Sciences of the University of Milan who led a study about it: ” Cuddles, caresses, kisses and hugs increase the natural production of cytokines, natural anti-inflammatory substances that raise quite a lot the power our immune system and enable us to prevent a disease, or to fight it successfully! ”

These studies bring to mind what had already been underlined with the study of nerve fibers called C beams that if stimulated through a touch like a caress can transmit physical sensations of pleasure to our brain.

However, if we do not have at hand the comfort of our loved ones we can also help our body to heal itself through meditation and relaxation practices, specifically by using mindfulness meditation. That conclusion, in fact, was reached by researchers at the University of Wisconsin who conducted an interesting study entitled: ” Meditation can fight flu symptoms”.

But what is the meditative practice called “mindfulness” ? It derives from Buddhism’s teachings of vipassana and from zen practices, and a certain types of yoga. It’s ” how to pay attention, moment by moment,at hic et nunc, (…) through greater awareness of one’s experience including: sensations, perceptions, impulses, feelings, thoughts, words, actions and relationships” (source: wikipedia).

For the psychological implications it was applied to some therapeutic techniques, particularly in cognitive and behavioral psychotherapy but it remanids also some strategic therapeutic techniques that guide the person to go through their emotions to get afloat.

It is a concept which we have seen with regard to the management of a painful past (https://simonacampli.wordpress.com/2012/09/05/problemi-col-passatotroubles-with-the-past/) or in coping with grief (https://simonacampli.wordpress.com/2012/06/06/come-superare-il-dolore-la-morte-di-un-animale-domestico/).

Protecting us then it’s possible, warming your body … and your mind!

Bibliografia:

http://www.med.wisc.edu/news-events/exercise-meditation-can-fight-cold-flu-symptoms/38221

D-donna, LaRepubblica, “hai l’influenza? lasciati amare”- 27/10/2012

http://www.telegraph.co.uk/science/science-news/6575716/Holding-hands-reduces-pain.html#

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