Gli antidepressivi naturali/ natural antidepressant

by simonacampli

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Nel lontano 1862 il filosofo Ludwig Feuerbach scrisse “l’uomo è ciò che mangia”.

Anche nella filosofia yoga si sottolinea l’importanza, per il raggiungimento dell’armonia, di un’unione mente-corpo (e respiro).

La diatriba del rapporto mente e corpo è molto antica e ha visto negli anni posizioni estreme (che annullavano una delle due componenti, ponendo l’accento sull’altra) ad altre interazioniste.

Molti studiosi hanno poi analizzato cosa possiamo fare, allenando la nostra mente, per risolvere delle problematiche fisiche.

Oggi invece vorrei parlarvi di un risultato scientifico che sottolinea come un corpo sano può favorire una mente serena.

Un recente studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition ha confermato l’importanza di un’alimentazione sana anche nell’influenzare positivamente il rischio di  manifestare problematiche depressive.

Lo studio è stato realizzato nell’arco di 10 anni dal Dipartimento di Epidemiologia e salute pubblica dell’University College London (Regno Unito) su adulti di entrambi i sessi. I risultati sono stati molto importanti soprattutto per il gruppo femminile, dove, a discapito del rischio doppio nel tempo di manifestare sintomi depressivi, si è riscontrato come l’adesione ad una dieta più sana riduca questo rischio nell’arco di un periodo di 5 anni.

Ma cosa si intende per una dieta “sana”?

Gli alimenti considerati “buoni” erano: verdura, frutta, pesce, frutta secca a guscio, grassi -un pò di piacere a tavola è sempre importante, oserei dire – ma solo polinsaturi. Come costituenti nei cibi sani sono infatti molto importanti alti livelli di omega3 (un antinfiammatorio naturale), i folati, le vitamine del gruppo B, gli antiossidanti ed il magnesio.

Mentre i “cattivi” erano quelli maggiormente associati a rischio di malattie cardiovascolari, quindi carne e grassi, specialmente quelli saturi e trans (associabili a cibi confezionati e da fast food).

Evitando posizioni troppo generaliste, un uomo non è solo ciò che mangia, ma ciò che mangia può decisamente renderlo più felice!

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Fonti:

http://ajcn.nutrition.org/content/early/2013/01/02/ajcn.112.041582

Wikipedia

Corriere della Sera-Salute- 10/02/2013

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In the distant 1862 the philosopher Ludwig Feuerbach wrote “the man is what he eats.”

Also in yoga philosophy  is underlined the importance, to reach the harmony, of a mind-body (and breath) union.

The diatribe of the relationship between mind and body  is very ancient and there have been through the years extreme positions (in which one component is annulled in favour of the other) and  others more interactionist.

Many researchers have analyzed what we can do, training our mind, to resolve some physical problems.

Today I would want  to present you instead with a scientific result that underlines how an healthy body can favor a serene mind.

A recent study published by the American Journal of Clinical Nutrition has also confirmed the importance of a healthy feeding in to positively influencing the risk to manifest depressive symptoms.

The study has been realized within 10 years by the Department of Epidemiology and public health of the University College London (United Kingdom) on adults of both sexes. The results have been very important above all for the female group, where, in spite of a double risk in time to manifest depressive symptoms, it has been found how the adhesion to a healthier diet reduces this risk within a 5 year-old period.

But what they mean for a “healthier” diet?

The “food” considered “good” was: vegetables, fruit, fish, peeled dried fruit, fat – a little pleasure at the table is always important, I dare say – but only the polyunsaturated type. As constituent in the healthy food are, in fact, very important high-level of omega3 (a natural anti-inflammatory), the folatis, the vitamins of the group B, the antioxidants and the magnesium.

While the “bad” were mostly those food responsible for the risk of cardiovascular illnesses, therefore meat and fats, especially those saturated and trans (especially manufactured foods and fast food).

Avoiding too generalist positions, a man is not only what eats, but what eats can definitely make him/her happier!

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