Compulsive Shopping: understanding how it works / Shopping Compulsivo: capire come funziona

by simonacampli

Which are the risks caused by an extreme shopping impulsiveness, as when we’re in a situation of Compulsive Shopping behavior?

  • Time loss
  • Compromised sense of reality (as when buying things one can’t afford)
  • other negative consequences: familiar, social, financial difficulties

It has been underlined a similarity between compulsive shopping behavior and other types of addiction as alcoholism and gambling. Consequently, we can consider the same pattern and similar behavioral stages in the development of the compulsion: anticipation-preparation-shopping-spending.

The main trait is the impulsiveness, a sort of quicker decision making. Novelty of the object, more than other characteristics, seems to be a leading factor in the shopping decision.

Looking the issue under the lens of a functional diagnosis -differing from a traditional diagnosis because instead of “labeling” the problem, tries to describe it in its structure, in order to identify a proper solution– compulsive shopping is built around the emotion of pleasure.

The short-lived pleasure of buying is irresistible and, time after time, becomes stronger based on the ritual that amplifies this emotional pitch.

While the pleasure at first is absolute, with the passing of time the person realizes the negative consequences created and, feeling trapped in the impulse, starts to experience shame, embarrassment, guilt so that the taste of the compulsion is now bittersweet.

This pattern is the point of contact with Obsessive-Compulsive problems, characterized by a strong compulsive ritual created at first to alleviate an inner uneasiness. The ritual becomes soon what maintains the compulsion and can even move to another level where the ritual itself gains the upper hand:

The person is not buying for pleasure of possessing but for the pleasure of the ritual of buying. This is an irresistible and never-ending pleasure.

Next week we’ll see what can be done to take the control back, defeating the ritual of Compulsive Shopping.

taking control back

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Quali rischi caratterizzano un’impulsività estrema nello shopping, che possiamo definire Shopping Compulsivo?

  • perdita di tempo
  • perdita di senso di realtà (comprare oggetti più cari della tua disponibilità economica)
  • altre conseguenze negative familiari, sociali, finanziarie

E’ stato delineato un parallelismo tra il comportamento da shopping compulsivo e altre forme di dipendenza come l’alcolismo o la dipendenza dal gioco d’azzardo.

Sono state quindi proposte le stesse fasi nello sviluppo della compulsione: anticipazione, preparazione, shopping, rilascio.

Il tratto principale di questa compulsione è l’impulsività in come si manifesta, una sorta di processo decisionale accelerato.

Inoltre sembra essere un fattore guida nell’acquisto la novità dell’oggetto più di altre sue caratteristiche.

Da un punto di vista di diagnosi funzionale -rispetto alla diagnosi tradizionale che rappresenta una “etichetta” si tratta di una descrizione del problema che mira al comprendere il suo funzionamento per sviluppare una soluzione adeguata- il problema dello shopping compulsivo è costruito sull’emozione cardine del piacere.

Il piacere fugace dell’atto del comprare è irresistibile e, acquisto dopo acquisto, si fortifica costruendo anche un rituale che ne amplifica la piacevolezza.

Se però inizialmente il piacere regna sovrano, col tempo la persona, rendendosi conto delle conseguenze negative realizzate dal proprio comportamento e sentendosi in trappola per non riuscire a controllare l’impulso, comincia a sentire anche vergogna, imbarazzo, senso di colpa e la compulsione viene tinta di sapore dolce-amaro.

Questo pattern avvicina la compulsione d’acquisto ad altri problemi nell’ambito dei Disturbi Ossessivo-Compulsivi, dove il rituale viene messo in atto per sedare una tensione spiacevole. Il rituale è ciò che mantiene la compulsione e ben presto rappresenta un problema secondario che prende però il sopravvento:

non compri per il piacere di possedere quell’oggetto ma per il piacere del rituale di comprare. Un piacere incontrollabile che non si esaurisce mai.

La prossima settimana vedremo cosa si può fare per riprendere il controllo, sconfiggendo il rituale di Shopping Compulsivo.

taking control back

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