Making peace with Valentine’s day / Fare pace con S. Valentino

by simonacampli

valentine

Valentine’s day for many of us is all but a relaxing and happy festivity; the coming up of February 14th it is, in fact, able to put a lot of pressure into people and relationships. How so?

First of all you’ve got the case of single people, more or less happy with not having a current partner, in that day they all can feel as if they were wearing a scarlet letter.

Then there are couples, basically divided into 2 groups:

– the ones not interested in celebrating Valentine’s day considering it a mere commercial feast

– the ones who do want to live a special day but looking the right idea get stressed and have performance anxiety, maybe even with ghosts of past traumatic experiences or, on the contrary, of golden memories.

This difficult situation can evolve into an escalation of stress, anxiety and overthinking to the point that the whole special day can be ruined both for who cares about the festivity and who are not so much into it. How can we divert the disaster caused by the combination of stress and forced romanticism?

  • The first rule should be “take care of the paradox effect”: forcing emotions is the best way to block them. If you really want to make something special out of this date with a gift for your loved ones (or for yourself!) try to avoid useless exaggerations.
  • Do something simple and fun. The tradition of giving valentine’s cards honours the affection or love we feel trying to put it into words. Isn’t this just wonderful?
  • Celebrate firstly yourself. Who says Valentine’s day is just for couples? In the pagan era this was the feast of passions and sentiments so being single doesn’t mean you should not focus on your heart and organize something great for yourself.
  • Avoid comparisons with the past. If you had gloomy and sad Valentine’s day thinking back you’d be creating the self-phulfilling prophecy effect. If you had amazing past 14/02 making comparisons will ruin any chance of your present being just as special. As Flaubert said: The future torments us, the past holds us back, this is why the present escapes us.
  • If you want to find a gift for someone special and you don’t know how just try focus on him/her and forget all about the rest. What could they like while also give them an idea of how you feel toward them?! Make it personal.
  • “Special” means braking the routine! So you can unleash your creativity, from the smallest detail that brings joy to a normal day to the break outside the daily routine!

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S. Valentino per molte persone è tutt’altro che una bella ricorrenza quanto molto spesso un giorno che porta stress emotivo alle persone e alle relazioni. Come mai?

Prima di tutto c’è il caso delle persone single, più o meno soddisfatte, che però si trovano automaticamente con una sensazione di lettera scarlatta per non poter partecipare a questa festa.

Poi le coppie che mediamente si differenziano in due atteggiamenti:

– chi non vuole festeggiare la ricorrenza perché trova che la festa di S.Valentino sia solo una ricorrenza commerciale e priva di vero e autentico romanticismo

– chi vuole partecipare alla festa ma si ritrova stressato dall’organizzare qualcosa di originale, in grado di sorprendere il partner e magari vive con preoccupazione il confronto con esperienze passate molto felici o, al contrario, quasi traumatiche.

La difficile situazione può crescere in un escalation di ansia e rimuginio che rischia di rovinare la giornata sia a chi la considera una festa sia a chi vorrebbe vederla trascorrere senza troppa considerazione. Come possiamo fare per evitare questo stress da romanticismo forzato?

  • La prima regola è fare attenzione al paradosso: forzare delle emozioni può semplicemente portarci all’eccesso opposto, di totale mancanza di sentimento. Se vuoi approfittare della data per fare un gesto romantico o regalare (o regalarti) qualcosa di speciale ben venga ma evita forzature eccessive!
  • Tieniti su qualcosa di semplice. La tradizione dei valentini, le cartoline da dare alle persone a cui si tiene a S. Valentino, celebra l’affetto e l’amore che proviamo cercando di tradurlo in parole. Mi sembra un bellissimo gesto da solo, non trovi?
  • Celebra prima di tutto te stesso. Chi l’ha detto che S.Valentino sia una festa solo per gli innamorati? Semmai la ricorrenza (soprattutto nella tradizione pagana) festeggia le passioni e la forza dei nostri sentimenti e quindi anche se siamo da soli possiamo programmare qualcosa di piacevole per approfittare della ricorrenza.
  • Evita di fare paragoni con il passato. Se i passati 14/02 sono stati tristi e negativi non farai altro che creare un effetto di profezia che si autoavvera. Se, al contrario, il tuo passato è ricco di bei ricordi, confrontarli con il presente rovinerà ciò che di speciale stai vivendo ora.  Come diceva G. Flaubert “L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge”.
  • Se vuoi fare un regalo ad una persona speciale e non sai cosa fare focalizzati su di lei/lui e dimenticati del resto. Cosa potrebbe piacerle / piacergli e contemporaneamente dimostrare il tuo affetto? Sii personale.
  • “Speciale” vuol dire prima di tutto uscire dalla routine! E qui ci si può sbizzarrire con la creativita‘, dal piccolo dettaglio che illumina la giornata fino a sfruttare S.Valentino per una breve evasione dalla vita di tutti i giorni!

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