A taste of your immagination / Un pizzico d’ immaginazione

by simonacampli

Being mindful of our imagination: how easy is this during our daily life?

There are times when the pace of daily routine suddenly slow down and we are finally capable to see bit by bit what our routine is made of. Sometimes the show is no fun and we start considering the possibility we have settled for something less than we expected.

This is a very itchy feeling, hard to get distracted from so we feel like doing something about it: change something.

There’s only change, and resistance to it, and then more change.” M. Streep

External inspirations are often sources of reflective moments as for the stories of creative people who struggles deeply in their lives without giving up to the despair but innovating, on the other hand, through their choices the path they were on, discovering amazing things.

A moment of deep reflection came to me once I’ve found this words:

If your life was a book and you were the author how would you like the story to go on?

imagination

Leaving to one side what brought us here, regrets and traumas that we may have lived, from now on what we’d like to tell through our present and future life?

If one advances confidently in the direction of his dreams, and endeavors to live the life which he has imagined, he will meet with a success unexpected in common hours. – Thoreau

This is the perfect moment for an idea, the kind of instant where everything is re-defined and people start a completely new journey or discover in them a totally new, better, attitude toward the same everyday life they’ve had for years. What is that can stand between these brilliant ideas and the real, practical change they need to be fulfilled?

  • fear
  • lack of constant determination
  • comparing ourselves to others, looking for a external definition for our success or happiness

Next week we’ll explore deeply these obstacles. For now I’d like to share with you a useful mindfulness exercise you could try to apply today to boost your present imagination.

Find a common activity you normally complete on automatic, as walking, and try to focus your attention completely on it, on the little actions that make the walking and on what you feel while walking. When your mind will start to divert to other issues you must try to bring it back to the activity without creating a controlling effect, still maintaining the activity as it normally is. So you’ll start noticing for example the air on your face or the feeling of your feet on the ground, the noise of your breathing or what is around you.

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Ascoltare la nostra immaginazione: quanto è facile nella vita di tutti i giorni?

A volte succede che lo scorrere della nostra vita si rallenta per qualche tempo e la nostra mente si oscura, portandoci a vedere ciò che fino a quel momento accettavamo piacevolmente come “quotidianità” con una nuova accezione di “accontentarsi”.

Qualsiasi sia il motivo che ci porti a sfidare le nostre conquiste raggiunte finora non possiamo semplicemente girarci dall’altra parte e fare finta di niente. La piacevolezza delle nostre attività si è fermata, tutto risulta più difficile. Dobbiamo cambiare qualcosa.

There’s only change, and resistance to it, and then more change.” M. Streep

Le inspirazioni esterne, sono spesso fonte di riflessione, come nel caso delle storie di persone creative che hanno abbracciato le difficoltà della loro vita per farne un viaggio avventuroso alla scoperta di qualcosa di nuovo.

Uno di questi momenti di inspirazione mi è venuto ascoltando questa frase:

“Se la tua vita fosse un libro e tu ne fossi l’autore come vorresti che la storia andasse avanti?”

fantasy

Lasciando stare ciò che ci ha portati fin qui, i rimorsi o i traumi che abbiamo vissuto nel passato, da ora in avanti cosa vorremmo che la nostra vita raccontasse?

Se ci si rivolge con sicurezza nella direzione dei nostri sogni e si abbraccia la vita che finora abbiamo solo avuto il coraggio di immaginare, si incontrerà un successo nuovo ed inaspettato“. Thoreau

Questo rappresenta il classico momento di ideazione che spesso porta le persone a prendere strade nuove o a rivoluzionare la loro attitudine interna verso la stessa routine di sempre. Cosa le blocca però dal concretizzare questo cambiamento in una vera e propria innovazione?

  • paura
  • mancanza di determinazione costante
  • confronto con altri alla ricerca di una definizione di successo o felicità dall’esterno

La settimana prossima vedremo nello specifico questi ostacoli. Intanto vi lascio con un piccolo esperimento di mindfulness per esercitare la nostra immaginazione nel presente.

Scegliere un’attività quotidiana che generalmente viene eseguita in modo automatico, come camminare per strada, e svolgerla con consapevolezza prestando attenzione a ciò che si sta facendo e alle sensazioni che si stanno provando. Quando durante l’esercizio la mente comincerà a divagare, non si dovrà far altro che riportare l’attenzione all’attività svolta, senza però controllare ciò che si sta facendo. Nel caso della camminata, ad esempio, non bisognerà controllare la camminata ma semplicemente percepire in quel momento il movimento del corpo che cammina, l’aria che accarezza il volto, la sensazione dei piedi che calcano il terreno, il rumore dei passi e così via.

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Inspiration:

https://www.brainpickings.org/

https://www.themuse.com/advice/10-inspirational-ted-talks-perfect-for-anyone-having-a-rough-day

 

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