A taste of your imagination – II / Un pizzico di immaginazione – II

by simonacampli

imagination

 

Creativity is intelligence, having fun – A. Einstein

When we do follow our imagination and dreams on a daily basis we may encounter some resistance. First, the fear of doing wrong. When we turn our life upside down our actions may seem a bit crazy; we’re going to shake up our routine with no certainty of success.

What we need to keep in mind is that the value of Change lies in the process and not necessarily in the final result. During this journey we may discover things that show us a new perspective and we might even consider going back to the Start.

Allow yourself the uncomfortable luxury of changing your mind.

The second obstacle is set on our volatile mood and dedication to a mission like this. We might get distracted from life and decide to pause and never go back at it.

Presence is far more intricate and rewarding an art than productivity. Ours is a culture that measures our worth as human beings by our efficiency, our earnings, our ability to perform this or that. The cult of productivity has its place, but worshipping at its altar daily robs us of the very capacity for joy and wonder that makes life worth living.

The secret is understanding that right, when we allow ourself some good mindful relax time, our creativity starts breathing. So, having a break, taking a walk, these are not waste of time but, on the contrary, these moments can give us the chance to re-charge our brain and expand our mind.

From the second the route to the third obstacle is very short: instead of living our story we decide to take inspiration, first, and then completely copy someone else’s instead.

Avoid doing things that are just for prestige or status or money or approval alone.

Happiness lies in going after our personal imagination only. Sometimes we might benefit from others’ ideas as a source of inspiration but we need to stay grounded on our own two feet and follow our own voice because this is the only one that talks to us, to our uniqueness.

If we follow this path real failure is not an option since mistakes, once we are truly honest and respectful of our self-being, don’t exist.

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Quando cerchiamo di seguire la nostra immaginazione e i nostri sogni nella nostra vita quotidiana spesso incontriamo delle resistenze. Il primo di questi ostacoli è la paura di sbagliare. Cambiare completamente direzione può essere vissuto come un momento di follia che destabilizza e non necessariamente porta a risultati aspettati.

Ma il significato e il valore di un cambiamento non sta nel suo risultato, quanto nel processo di scoperta stesso, indipendentemente dal punto di arrivo (che può essere, quindi, anche ritornare al punto di partenza).

Permettiti il lusso di cambiare idea“.

La seconda problematica deriva dalla nostra volatilità di umore e dalla difficoltà di mantenimento di un focus d’attenzione costante.

Essere presenti nel momento è un’arte molto più complessa e soddisfacente della produttività. La nostra è una cultura che misura il nostro valore come individui sulla base della nostra efficienza, dei nostri guadagni o della nostra capacità di realizzare questo o quello. Il culto della produttività è un fatto ma rispettare questa divinità e sacrificarsi al suo altare ci deruba dell’unica possibilità di sperimentare gioia e magia nella nostra vita, del suo stesso valore“.

Il segreto qui sta nel capire che spesso proprio nel momento di svago e distrazione la nostra creatività ha la meglio. Perciò, divagare o prendersi una pausa e magari fare una passeggiata non sono momenti di perdita ma, molto più probabilmente, di ricarica o di espansione mentale.

Dal secondo è facile il passo verso il terzo errore di fondo: invece di scrivere la nostra storia, prendere in prestito quella altrui.

Non fare niente che sia esclusivamente per prestigio, status o approvazione“.

La felicità si racchiude nel seguire la propria immaginazione ed essa soltanto. A volte possiamo prendere inspirazione dall’esterno ma dobbiamo sempre mantenere contatto con quella voce interiore che ci rappresenta, che parla di noi, della nostra unicità e individualità.

Solo così il fallimento non sarà possibile, perché l’errore, se manteniamo un atteggiamento di onestà e rispetto nei confronti della nostra immaginazione, non esiste.

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