The power of exception / Il potere dell’eccezione

by simonacampli

exception

“Nothing is more constant than change” – Buddha

From time to time we discussed on this blog the subject of change and of resistance that are usually opposed to it, more or less consciously.

This resistance can become a more definite issue or problem and this is when people start suffering, but still trying to avoid change, they can be stuck in the same circle for a while.

For every rule there is an exception” M. Erickson

Among many strategies to approach the problematic situation, one way to go could be the analysis of exceptions.

Sometimes, in fact, even in the more leathery and strongest of difficulties there can be an unexpected easiness, a moment where, without realizing the process, we find ourselves achieving things that normally we couldn’t do or feel – or avoiding things that are normally, very unpleasantly, compulsory.

The good influence of exception, when is observed and studied, can be huge. It can shows us the path to change, as it has already happened without us knowing it; a great land for construction.

So how can these exceptions be found and studied in their functioning?

Here’s an easy and useful list of questions that can lead our mind to the exceptional process, borrowed from the solution focused therapeutic practice:

  • Has anything been better since the last time the problem was present?  What’s changed?  What’s better? 

  • Can you think of a time in the past (month/year/ever) that you did not have this problem? 

  • When doesn’t the problem happen? 

  • What’s different about those times? 

  • What are you doing or thinking differently during those better times?

  • When have you been able to stop doing….?

  • Are there times when you expect to…but you remember something that helps you calm down?

An exception found can shed a light on the way to a change that seemed, until then, impossible. The more we follow it, the more our resistance will eventually crumbled and our flexibility will be stronger. And we’ll finally be able to learn something new.

” Close your eyes and you’ll see. Break the walls and you’ll build.Learn how to wait and so you’ll move on. Let yourself go and eventually you’ll stand up.” ( L. Kempter )

 

 

Nulla è più costante del cambiamento” – Buddha

In questo blog abbiamo tante volte affrontato il tema del cambiamento e delle resistenze che spesso le persone, più o meno consapevolmente, mettono in atto per resistere ad esso.

Queste resistenze spesso si cristallizzano in difficoltà o problemi che cominciano a farci soffrire e reiterando gli stessi comportamenti, respingendo nuovamente il cambiamento, possiamo rimanere bloccati per molto tempo nel problema.

For every rule there is an exception” M. Erickson

Tra le varie strategie di analisi terapeutica che guidano alla individuazione di una soluzione strategica c’è lo studio dell’eccezione.

A volte pur nella difficoltà più coriacea e statica ci sono delle improvvise ed inspiegabili situazioni eccezionali, momenti in cui, senza saperci spiegare perché, riusciamo a fare (o a sentire) qualcosa che normalmente non riusciamo a fare o ad evitare qualcosa che usualmente sembra inevitabile.

Il potere benefico dell’eccezione, se osservata e analizzata, può essere enorme. Può mostrarci la strada dove il cambiamento si è realizzato nonostante le nostre resistenze, un terreno edificabile per un cambiamento più ampio.

Come possiamo individuare le eccezioni al problema anche quando passano inosservate ed analizzarne il funzionamento?

Ecco qui una lista di utili domande che possono guidare nel processo, prese dalla pratica terapeutica basata sullo studio della soluzione:

  • Dall’ultima volta che il problema si è presentato c’è mai stato un momento di miglioramento, seppur breve? Se si, cosa è cambiato, cosa è stato diverso?
  • Questa eccezione al problema si era mai presentata anche nel passato?

  • Quando è accaduta?

  • Quali sono le differenze principali che puoi individuare tra questa situazione eccezionale e la normalità?

  • Cosa fai tu di diverso o pensi diversamente in queste situazioni rispetto alla norma?

  • Da cosa si accorgono gli altri che le cose sono diverse?

  • Queste situazioni eccezionali si sono mai verificate durante il problema, facendolo interrompere improvvisamente?

Una eccezione individuata può illuminare la strada per il cambiamento che sembrava essere totalmente inesistente. Andando avanti, percorrendola, le nostre resistenze si abbasseranno e la nostra flessibilità aumenterà. E finalmente scopriremo qualcosa di nuovo.

” Chiudi gli occhi e guarderai. Spezza i tuoi muri e costruirai. Impara ad attendere e allora andrai. Lasciati cadere e in piedi starai.” ( L. Kempter )

 

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