Can therapy be harmful? /La terapia può fare male?

by simonacampli

psicoterapia male

One of the most common dilemma many people face before deciding if contacting a counsellor or psychotherapist: can therapy be harmful?

Very often the subject is looked from a wide perspective, referring to an old-school idea of therapy that has been created on the base of popular beliefs, information gathered from movies or other people’s experiences. The core of the matter can be, therefore, missed completely: there are many different therapies and many different therapists so that the best chance to get an impactful positive experience is based on a personal and bespoke service. Not every professional or therapy can be the right fit for a specific case; on the other hand when a difficult situation is causing an on-going emotional stress, avoiding dealing with it and pushing it to a side, for fear of trying, is never a good or better option.

So what is that can be done? Let’s start by analysing the most common fears most people feel towards therapy.

  • Fear of the economic commitment, of throwing money away.
  • Fear of trusting someone new with our most intimate secrets.
  • Fear of being duped.
  • Fear of being manipulated, put on the wrong path in life.
  • Fear of being sick or necessarily have something wrong in order to consider the option of therapy.

Let’s see now, one by one, a possible alternative side of each argument.

  • The first doubt is easy to rub out by saying that the right price should be equal to the value we give to therapeutic work and its successful outcome. This is connected to the situation you’re struggling with, how difficult it is to handle and how, therefore, urgent is the need to be professionally helped. In any case, many smart professionals can have some flexibility on this matter and able to offer alternatives in case the flat rate is too expensive for a client. The value factor, as cleverly shown in the video below, can be easily grasped if we make a comparison with another situation we usually live that is when we decide to go out for dinner. Chances are, especially if you live in a fairly big city, that the options for restaurants will be so many that could be impossible to gather enough information on each place in order to feel completely reassured that all risks have been eliminated. Should you deprive your curiosity of a new experience? The other option is asking around for reviews, of course. But then most people ultimately decide based on a first trial. This is linked to the value of experience we’re looking for which tends to be subjective. A cheap meal should be cheap, but a good, restorative, gourmet experience will have a different price. Many therapists also offer the chance for an initial telephone consultation in order to offer the most informative first contact.
  • The second fear is also very common. What is very often ignored though, is that therapy doesn’t necessarily have to go that in depth so that can be scary, especially before an alliance or therapeutic relationship has been successfully built. Psychotherapy is, in fact, a collaborative work so a good professional will avoid any push in a given direction unless necessary and agreed. Scepticism can be very common but also very useful to find the best fit! Moreover a good professional knows how to deal with it and how to maintain a non-judgmental attitude and mental openness that is sometimes hard to get in other relationships. It is a crucial aspect of every therapeutic training.
  • Again, be on the watch is not necessarily a bad thing here. Ask all the questions you need and maintain a good scepticism that will be handled by the professional and through the therapeutic work.

Is not about magic but more about the ability to find simple solutions to complex needs or problems.

  • This is the doubt created by the wrongful belief that sees psychotherapy a sort of black magic. On the contrary, a good verbal contract asks you to take an active part in the relationship and the work planned. A good psychotherapist won’t advise you, they will guide you in finding and making decisions for yourself.

You need all your life to learn how to live. Seneca

  • Finally, understanding that therapy is a lot about knowing yourself better rather than “fixing” you. It is a tailored, flexible work that will represent a journey to finally feel more at ease in your own skin.

What do you think? Can you find other reasons why therapy can be potentially harmful?

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Un bel dilemma con cui molte persone combattono per parecchio tempo prima di decidersi sul contattare un terapeuta o meno: può la terapia fare male?

Spesso si guarda al problema da un punto di vista molto generalista, utilizzando un’idea antiquata di terapia basata più che altro su credi popolari, informazioni raccolte da film o altri racconti ascoltati qua e là. Si tralascia, così, l’aspetto centrale della questione: esistono molti tipi di terapia e molti diversi terapeuti. Non tutti possono essere adatti ad un caso specifico ma se c’è una difficoltà o una curiosità di sapere, l’alternativa di girarsi dall’altra parte per paura non risolverà certo la questione.

Allora che fare? Vediamo prima di tutto i principali timori di cui le persone possono soffrire a riguardo.

  •  Paura del prezzo, di sprecare soldi.
  •  Paura di non potersi fidare abbastanza per aprirsi mostrarsi fino nel profondo.
  •  Paura di essere presi in giro, dei ciarlatani.
  •  Paura di essere manipolati, di essere indirizzati verso un percorso negativo di vita.
  •  Paura di dover esser disturbati per arrivare in terapia, di dover essere malati.

Analizziamoli ora uno per uno.

  • Il primo timore è facilmente risolvibile dal momento che ovviamente il prezzo ha un suo peso sulla scelta della terapia e ogni professionista in fase iniziale è – o almeno dovrebbe essere – aperto a offrire delle alternative. Certo il prezzo rappresenta anche il valore che diamo all’esperienza di terapia che vorremmo ricevere. Facciamo un esempio dato dalla vita di tutti i giorni. Le nostre città sono piene di ristoranti, difficile averli provati tutti. Ciò nonostante mangiare fuori è una curiosità a cui, molti di noi, non sanno resistere. Che cosa fate, evitate di provare ristoranti nuovi, privando la vostra curiosità di appagamento oppure, una volta raccolte le informazioni iniziali, scegliete quello che vi convince di più e nella fascia di prezzo più vicina al vostro budget? Preferite automaticamente quello più economico o date al vostro palato un valore più alto? Scegliere uno psicoterapeuta non dovrebbe essere molto diverso, inoltre molti offrono la possibilità di un primo contatto telefonico orientativo ,per offrire tutte le informazioni necessarie e discutere delle questioni logistiche, come, appunto, del budget.
  • Questa è una paura molto comune. Ciò che molti non sanno, però, è che non tutte le psicoterapie necessitano di quel tipo di apertura di sé stessi che può fare, inizialmente, timore. La psicoterapia è infatti una collaborazione e non si tratta perciò assolutamente di essere forzati a “confessarsi” prima che la relazione terapeutica non permetta un senso di sicurezza adeguato. Mantenete pure il vostro scetticismo, è la migliore arma per testare lo psicoterapeuta più adatto a voi! Inoltre un buon psicoterapeuta è colui capace di non giudicare mai, mantenendo un apertura e flessibilità mentale che difficilmente troverete nelle altre persone intorno a voi. E’ una parte cruciale della formazione che porta a questa professione!
  • Anche qui stare in guardia non nuoce. Fate tutte le domande che vi vengono in mente e siate sempre vigili nei confronti di dubbi che possono sopraggiungere anche dopo l’inizio della terapia. Un bravo professionista sarà sempre disposto ad aprire le nubi e informarvi a dovere.

C’è ben poco di magico se non la capacità di trovare soluzioni semplici a problemi complessi.

  • Questo è il timore tipico provocato dalle erronee credenze che vedono nella psicoterapia una sorta di magia nera. Tutt’altro! Con un buon contratto iniziale a cui voi parteciperete attivamente e una positiva relazione terapeutica, la paura di essere mal consigliati non troverà spazio! Anzi, la psicoterapia non riguarda proprio i consigli. Sarete sempre voi a mantenere la facoltà di scelta della direzione da prendere.

Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere – Seneca

  • Per l’ultima paura vi offro un video interessante che mette a fuoco lo scopo principale della psicoterapia: una maggior conoscenza di sé. Tutt’altro che malattie e guarigioni, si tratta piuttosto di un percorso, su misura, che vi farà semplicemente sentire più a vostro agio nella vostra pelle.

Che ve ne pare? Avete altri timori che vi spingono a pensare alla psicoterapia come qualcosa che potenzialmente vi farà male?

 

 

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