Limit point / Al limite

by simonacampli

Non importa quanto vai lento, l’importante è non fermarsi – Confucio

It does not matter how slowly you go as long as you do not stop – Confucius

 

burnout

(G. Castagnaro)

 

Sometimes it just happens that we reach the limit point where we’re stuck. Before that, either if we reach an explosion or an implosion, it is always possible to recognize a series of emotions, feeling or reactions that can define, all together, what in working environment is called burn out. A total and utter emotional exhaustion that represents the highest point of a prolonged period of stress.

Let’s see more specifically some of these sensations or reactions typically associated with burn out, even if everybody, in their different experiences, can react differently to hard and stressful times.

Disaffection – Feeling indifferent towards your job, any achievements or results you might reach from it.

Exhaustion – Feeling on edge, as if you were a jar completely full of water.

Stagnation, endlessly overwhelmed – Your level of stress has been over the limit for a while and you can’t decrease it voluntarily or see in the near future an end of it.

Boredom, Apathy towards work – Complete lack of interest for a job that you find constantly boring.

A generally negative attitude In and out your work schedule you notice and expect more the negative side of life than positive surprises, less opportunities and more problems and so on.

Difficulty to focus –  The more you try to focus and be attentive in your work, the more it seems pointless and difficult for you to get the gist of what you’re doing.

Short temper – It’s easier than usual to snap at people and lose your temper with others.

Personal values and beliefs lose their importance – Deep detachment.

Difficulty with healthy habits like exercise, diet, and regular sleep.

A lack of interest in social activities and being with others.

 

Are you thinking “Wow, there is no solution or way out!” rather then

burnout

There may be another way though.

First off, take a break. Re-evaluating your inner and external situation to re-connect truly with yourself. Next week we’ll see more specifically a few strategies to get back your emotional well-being.

***

Perché, a volte, capita che raggiungiamo un limite e ci blocchiamo. Ma prima di quel momento di esplosione – o implosione – che ci paralizza, possiamo riconoscere una serie di sensazioni e comportamenti che messi insieme definiscono ciò che, in ambito lavorativo, è chiamato: burn out. Un totale e completo esaurimento emotivo che rappresenta il picco massimo di un periodo prolungato di intenso stress.

Vediamo meglio alcune di queste sensazioni o reazioni tipicamente associate al burn out, pur ricordando che ognuno di noi, nella sua unicità, spesso reagisce in maniera diversa a stress elevati e prolungati.

• Distacco – indifferenza nei confronti del proprio ruolo, lavoro o risultati.

• Senso di esaurimento – sentirsi al limite, come se fossimo una brocca piena d’acqua fino all’orlo.

Sopraffazione continua e senso di ristagno – i nostri livelli di stress si sono alzati oltre la soglia del sopportabile e non possiamo riabbassarli né siamo in grado di individuare nel prossimo futuro una fine o miglioramento di questa condizione.

• Noia, Apatia – totale disinteresse nel lavoro che si rivela noioso in maniera costante.

Difficoltà a concentrarsi e mantenere il focus – più ci impegniamo nel nostro lavoro, che ci sembra senza scopo o stimolo alcuno, meno riusciamo a concentrarci.

Negatività diffusa – dentro e fuori i nostri orari di lavoro tendiamo a notare più le difficoltà che le opportunità, più il negativo che il positivo della vita, le eventualità di qualcosa di brutto più di una sorpresa positiva e così via.

• Facilità a perdere la pazienza e propensione agli scatti d’ira.

Distacco anche nei confronti dei propri valori o normali interessi.

Isolamento o mancanza di trasporto verso le relazioni sociali.

Difficoltà a mantenere una dieta sana e un pattern regolare di sonno ed esercizio fisico.

Non male eh? State pensando quello che penso io?

burnout

Ma forse c’è un’altra via.

Se vi sentite al limite, se vi trovate in una condizione prolungata di burn out ci sono molte cose che potete fare ma la prima è sicuramente prendere una pausa. Rivalutare la vostra situazione interna ed esterna e rimettervi in contatto con voi stessi. La prossima settimana discuteremo altre strategie per reagire e recuperare benessere emotivo.

 

 

 

 

 

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