It’s a matter of time / E’ questione di tempo

by simonacampli

time

Human beings are just amazing. Through the course of a life-time, days are increasingly complex in their timetable, while the goals people set in order to feel satisfied and full of meaning in their actions, grow in number and difficulty.

• Wanting to have a job that will make you feel economically safe while also let you reach some sort of successful standard.

At the same time

• wanting to have a family, possibly large enough to make you feel accomplished and possibly soon enough to have lots of years to spend together.

• Wanting to see the world, meeting people and experience different cultures or even live in various places so you can feel you’ve expanded your horizons

but in the meantime

• you feel guilty if you’re too far from your loved ones for too much time.

In the end it all goes back to how much time, right? How many times you thought: if only I had more time!

Lost in the time-paradox – which you probably experienced that Saturday morning when outside is pouring rain and the bed is just too comfortable to let you leave it- that is: the more time we have, the more we lose it. Or we fill it with endless tasks.

“When things happen too fast, nobody can be certain about anything, about anything at all, not even about himself.” – M.Kundera

The truth is that time doesn’t have to be found but created. Through strategic priorities or taking back the time wasted in activities we’re not proud of or in emotional blocks; time can’t just lack for things and people we need and care about. Time is always a choice and we need to be clear about what we truly need to feel happy. Time is not a tyrant hidden behind the clock’s hands but it lies, in fact, in us, in our perception of it.

Let’s take as example one of the most common relational issues that is created on this paradox of never-enough-time: couples who complain they have no time to be together. The first question to ask is what are the activities prioritized when they’re, in fact, together? Do they talk mainly about practicalities or the working day just passed and less about those matters that they feel passionate about, that brought them together in the first place. And what happen when kids are brought in this equation? Is there still space for the couple or all the free time is now devolved right in family time where the new parenting role takes over the one of lovers? Same questions need to be asked for the other truly important relationships in our life as much as for the time we need for ourselves. Are we taking care of them? If each personal need is not deeply satisfied in the time we have, we tend to feel stressed and ultimately unhappy.

Yes time is only limited and that can be, at times, truly unfair. Simultaneously it is the greatest blessing since we get to choose when to give time to something because we feel it is worthy, it is a priority so, through our actions, we prove our needs and the value we recognize to the different areas of our life.

Try to feel the difference. Over the next week or so, every time you’re about do something instead of thinking “I must..” change it with “I choose to..” eat, sleep, walk, read, work and so on. Be mindful of how you use your precious time.

***

Noi esseri umani siamo fantastici. Durante il corso della nostra vita, gradualmente, le nostre giornate si intensificano di obiettivi da compiere, cose da fare e risultati da raggiungere per sentire di avere una vita piena di divertimento, felicità e significato.

• Vogliamo avere un bel lavoro che ci dia stabilità economica ma sempre di più vogliamo che in esso si racchiuda anche un senso di importanza o di successo;

contemporaneamente

• vogliamo avere una famiglia e magari anche numerosa e possibilmente prima di essere troppo in là con gli anni per poter goderne appieno.

• Vogliamo girare il mondo, conoscere persone e avere esperienza di culture diverse e magari anche vivere in diversi posti per poter sentire di aver allargato i nostril orizzonti;

allo stesso tempo però

• questo ci fa sentire in colpa perché ci porta lontano dalla nostra famiglia e dalle persone a cui vogliamo bene, per cui non possiamo essere presenti come vorremmo.

Alla fine è solo questione di tempo, giusto? Quante volte avete pensato: se solo avessi più tempo!

Il paradosso, però – che probabilmente avete toccato con mano un sabato mattina quando fuori piove a dirotto e il letto è semplicemente troppo comodo per farti alzare – è che purtroppo chi ha tempo, normalmente perde tempo. Oppure lo riempie con altre mille cose da fare.

Quando le cose accadono troppo di corsa, nessuno può essere certo di nulla, di nessuna cosa, neanche di sé stessi” -M.Kundera

La verità è che il tempo non si deve trovare ma creare. Attraverso priorità strategiche e recupero di tempo perso per colpa di blocchi emotivi o per attività che non se lo meritano; il tempo semplicemente non può mancare per ciò di cui abbiamo bisogno, per ciò che ci rende felici. Il tempo è sempre una scelta, da dedicare alle cose di cui necessitiamo per essere appagati. Non è in tiranno nascosto nelle lancette dell’orologio, bensì, il nostro tempo, è dentro di noi, nella percezione che abbiamo di esso.

Prendiamo tra tanti uno dei problemi relazionali che si vengono a creare sul paradosso del tempo che non basta mai : le coppie che si lamentano di non avere tempo da passare insieme. Chiediamoci cosa si fa normalmente durante le ore passate insieme? I discorsi si focalizzano troppo su questioni pratiche e “come è andata la giornata” e meno su argomenti e attività che stimolano passione, vicinanza e divertimento? E cosa succede quando nell’equazione si inseriscono anche i figli? C’è ancora spazio per la coppia oppure tutto il tempo libero dai doveri viene dedicato al nuovo ruolo di genitori? Stessa domanda da porsi per le altre relazioni importanti della nostra vita e per la sfera individuale. Ce ne stiamo prendendo abbastanza cura? Se ogni bisogno personale non viene opportunamente sviluppato nel tempo immediatamente l’individuo sente di non essere soddisfatto e infine di essere infelice.

Si il tempo è limitato è questa è un’ingiustizia. Ma è, allo stesso tempo, la più grande fortuna che abbiamo perché nello scegliere quanto tempo dedicare a qualcosa perché ne vale la pena e se dedicarlo del tutto, dimostriamo i nostri bisogni, i nostri desideri ed il valore che diamo alle varie sfere della nostra vita.

Prova a sentire la differenza. Durante la prossima settimana ogni volta che fai qualcosa sostituisci il pensiero “devo..” con  “scelgo di..” mangiare, dormire, passeggiare, leggere, lavorare e così via. Ricordati coscientemente di come usi il tuo prezioso tempo e dove alla fine della giornata esso va a finire.

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