Tricky Expectations / Aspettative Ingannevoli

by simonacampli

aspettative

 

In everyday life it’s easy to fall into the illusionary belief of an endless control over events, forgetting how many other variables can, in fact, have a huge impact on what finally occur to people. This is quite common strategy in response to the need of quickly predict problems to manage them as soon as they appear.

Especially when deep and complex emotions are involved in something that has just happened or is likely to, it is very difficult to suddenly realize human’s partial powerlessness on things and therefore the self-trick of unrealistic expectations created by the mind can become even stronger.

Starting from a tiny daily reassurance, this illusion can, in fact, expand and quickly become a crystallized belief: just if we truly want we can always change the events in the direction that we most desire.

Yes, of course, as many researches prove, positive thinking can be very beneficial for successful outcomes and to boost people’s personal resilience to difficulties in life. When this type of thinking becomes too preponderant, though, without necessary and frequent reality-checks, a high psychological risk can gradually become present.

What this can brings to?

Unrealistic expectations -> Illusion -> Delusion (because of evaluation errors or external actions or CHAOS that always surrounds everybody’s life) -> Despair.

From here it’s easy to imagine emotional consequences such as anxiety, panic, distress, sense of being lost, hopelessness, depression and uncontrollable rage.

 

Can people become more aware of this dangerous psychological trick the mind can easily fall into and prevent the situation from the above extreme emotional escalations?

These are only a few signals that can be spotted in every day’s perception and thinking-style on life:

 

• zero flexibility between expectations and reality;

• when talking to others about their issues thinking too often “this is what I’d do or say”;

• demanding that spontaneous events should happen on command;

• from the beginning of a conversation assuming the other’s conclusions instead of asking questions to discover it;

planning the future in its most superficial details;

•  knowing what’s right in every situation even before having checked the peculiarities of the case and having reflected on them;

never changing a point of view;

• instead of accepting uncertainty always preferring the positive thinking or repeating phrases as “let’s hope for..”;

• every time things don’t go exactly as wished, it’s as if the world would crumble in a hundred pieces.

 

“It’s when expectations approach zero that one’s truly appreciates what has got” – S. Hawking

 

 

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aspettative

*Delusione = Aspettative vs Realtà.

Nella vita di tutti i giorni, un po’ per gestire le difficoltà e risolvere i piccoli e grandi problemi, un po’ per mantenere i nostri sogni vivi, tendiamo a dimenticarci che oltre alla nostra volontà esistono altre forze che non controlliamo responsabili di ciò che poi, alla fine, succede.

Questo non è sempre facile da accettare. Specialmente quando le emozioni sono forti e preponderanti in una situazione, la nostra mente può rispondere incastrandosi in un autoinganno: l’illusione del controllo totale.

Da una piccola auto-rassicurazione quotidiana, illusione può, nel tempo crescere, cristallizzandosi in una vera e propria credenza, ovvero che con la nostra forza di volontà noi possiamo, infatti, indirizzare gli eventi sempre nella direzione desiderata.

Seppure molti studi ci mostrano come il pensare positivo sia un’ottima arma per renderci resilienti agli insulti della vita, perdersi totalmente in esso senza fare mai un “reality check” può essere una delle strategie più devastanti per il nostro benessere psicologico.

Cosa può succedere?

Aspettative irreali -> Illusione -> Delusione ( a causa di un errore di valutazione, di azioni esterne o del CAOS in cui la nostra vita galleggia) – Disperazione. Da qui possiamo immaginare attacchi di ansia, panico, angoscia e senso di totale perdita di speranza, depressione e rinuncia e rabbia incontrollabile.

Come possiamo essere un po’ più consapevoli di questa tendenza pericolosa ed evitare il poi inevitabile e doloroso scontro con il muro della realtà che tende ad arrivare insieme alla delusione facendoci sentire doppiamente vittime? Ecco alcuni segnali che possiamo individuare nella nostra percezione quotidiana della realtà o nel nostro comportamento e stile di pensiero:

• zero flessibilità tra l’aspettativa e la realtà;

• riguardo ai problemi degli altri pensare molto spesso “questo è ciò che farei se fossi in lui/lei”;

• pretendere che eventi spontanei avvengano a comando;

• già dall’inizio di un discorso assumere le conclusion dell’interlocutore invece di fare domande per scoprirle;

pianificare troppo il futuro, spesso in ogni minimo dettaglio;

• sapere già ciò che è giusto in ogni situazione senza aver bisogno di riflettere e pensare un attimo ai particolari che in quella specifica occasione potrebbero fare la differenza;

non cambiare molto spesso idea;

• piuttosto che accettare l’incertezza preferire il “pensare positivo” o frasi come “speriamo che..” ;

• ogni volta che le cose non vanno esattamente come sperato è come se il mondo crollasse in mille pezzi.

 

“E’ quando le aspettative sono ridotte a zero che si apprezza veramente ciò che si ha” – S. Hawking

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