Next to depression / Accanto alla depressione

by simonacampli

One word at the right time is more valuable than 100 words at the wrong time. Miguel de Cervantes

Being close to someone who is living a very though moment, someone who is struggle with “depression”, is one of the hardest challenge to face, both personally and sentimentally.

Every case is, of course, always different; depending on the emotional struggle, personal meanings tend to change.

Independently from this, though, on a relational level some aspects can often be found.

Let’s draw a general definition of depression first, to avoid confusions since its quite usual generalization, in every day life. Depression, as defined with an operational diagnosis (a definition based on the functioning of the problem which unveils therapeutic actions rather than simply following a preexisting theory) in mind, is organized around a basic reaction of giving up, a strong emotional detachment in regards of every day life based on a general negative expectation on events and feelings of sadness, anger, despair and so on.

When it comes to relationship a depressed person is mostly disinvested, disinterested, struggling with warm emotions and with a tendency to dissuade any sort of distractions offered to them.

Being in a relationship with them the main feeling one can experiences is hopelessness, the total and utter incapacity of being helpful. This leads us to the first good strategy for a positive relationship: avoiding unconditional help.

It is impossible to solve a problem someone else’s feeling so stop trying random help. The risk here is to create a negative dynamic as “the more I try to help you the more I prove – to you as to myself- that I am not capable of truly helping you”. Eventually this leads to frustration and the depressive feeling will take over.

2. Offer the positive. #1 doesn’t mean that one should stop filling his/her own life with pleasurable experiences that will be offered, more than thrown at, to the person who is suffering.

3. Take care of intimacy and the emotional closeness that you have towards each other. When feeling depressed one’s usually feeling very lonely. While you can respect the sense of hopelessness the other person feels, you can still give them a hug or just offer a smile, a kind gesture or relieve them from daily tasks. Without expecting nothing in return, simply let them feel you’re there to offer your love.

 

4. Take a break. Every relationship requires a good individual space for the people in it so that it can be sustainable in time. Even more when the person we’re close is in a dark place we must avoid the tendency to devolve 100% of our time to them. We need to continue taking care of our own needs and activities. It will give them a break and will offer us the chance to recharge the emotional batteries and find new creativity to be, ultimately, more helpful. The risk here is burn out.

5. Find compassion. It is only natural to feel frustrated when a problem can’t be solved. This can lead to anger and rage and gradually destroy relationships. Fight recriminations by exercising the ability to walk in the other’s shoes, empathically feeling their pain.

6. Communicate openly. When a person is suffering doesn’t mean they can’t listen to you. If something is wrong and you want to share it, do it. You’ll avoid keeping things inside until you’ll probably blow up or expecting the other person to read in your mind, ultimately, causing vicious misunderstandings.

 

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Vale più una parola al momento giusto che cento nel momento sbagliato. Miguel de Cervantes

Stare vicino a qualcuno che sta vivendo un momento di profonda depressione è uno dei compiti più difficili in ambito personale e sentimentale.

Ogni caso è diverso ovviamente; basandoci sul tipo di difficoltà emotiva e sulle cause o gli effetti che l’hanno instaurata, molto cambia a livello dei significati personali presenti.

Indipendentemente dalla peculiarità del caso, però, a livello relazionale ci si trova davanti a situazioni simili.

Prima di continuare vorrei fare un chiarimento sul termine “depressione” essendo una delle parole più generalizzate, spesso, e di conseguenza, incomprese, nell’area delle difficoltà emotive e psicologiche. La depressione in termini di diagnosi operativa (ovvero una definizione che ci è più utile per il suo peso sull’azione terapeutica che in riguardo a teorie di riferimento o paradigmi medico-clinici) viene rappresentata dalla reazione principale di rinuncia e distacco emotivo nei confronti della vita di tutti giorni, per effetto di una percezione profondamente negativa della vita, con toni emotivi principalmente focalizzati su sentimenti di tristezza, rabbia, angoscia, disperazione e così via.

Nelle relazioni una persona depressa è disinvestita, disinterressata, tendenzialmente svalutante di qualsiasi input o svago che può essere proposto.

La sensazione principale che si prova stando accanto per lunghi periodi a persone che vivono un momento depressivo è l’impotenza, la totale incapacità di poter veramente essere d’aiuto. Questo ci porta al primo punto cardine nelle strategie di rapporto funzionale in situazioni simili: evitare l’aiuto incondizionato.

Siccome non possiamo risolvere il problema che affligge la persona a cui vorremmo dare una mano, smettiamo di aiutare a caso; il rischio altrimenti è di chiudersi in una dinamica relazionale fallimentare del tipo “più ti aiuto più provo – a te e a me stesso – la mia incapacità” col risultato finale di sentirsi irritati e infine, anche noi, depressi.

2. Proponi il positivo. Non smettere mai di riempire la tua vita con positività e piacevoli divertimenti, cercando di mostrarli, più che offrirli attivamente, alla persona in difficoltà che ti sta accanto.

3. Prenditi cura dell’intimità e della vicinanza affettiva presente nella vostra relazione. Sentirsi depressi può creare un senso di solitudine enorme, quindi, mentre accetti la condizione emotiva della persona che ti è accanto, fatti sentire comunque vicino con dei gesti calorosi, piccole attenzione che parlano di affetto. Senza aspettarti niente in cambio, dimostra il tuo amore.

4. Fai una pausa. In ogni relazione mantenere una buona sfera individuale è necessario perché la relazione sia positiva da entrambe le parti. Ancora di più quando siamo vicini a qualcuno che vive un momento scuro, invece di devolvere tutto il nostro tempo a loro, dobbiamo continuare ad avere tempo per i nostri bisogni, le nostre attività personali. Solo così la tua creatività rimarrà alta, come la tua emotività sarà forte e potrai, indirettamente, avere più energie per essere d’aiuto. Altrimenti, si rischia di andare in burn out.

5. Esercita compassione. E’ naturale sentirsi frustrati quando un problema non va via. Questo può portare a irritazione, che può allargarsi nei confronti della persona che ti sta accanto e soffre. Piuttosto che cedere e recriminare, sforzati di metterti nei panni dell’altro empaticamente, sentendo il suo dolore o difficoltà.

6. Comunica apertamente. Il fatto che la persona che hai accanto soffra non vuol dire che non possa ascoltarti. Se c’è qualcosa di te che vuoi comunicare, fallo senza problemi. Eviterai così di tenerti cose dentro che inevitabilmente poi esplodono, oppure di pretendere dall’altro di essere capito al volo, così come sarà più difficile cadere in malintesi.

 

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