Innovation: Cooperation / Innovazione: Cooperazione

by simonacampli

c-ooperazione

 

“We are about to become more connected that we have ever been in human history.” – Ed Gillespie

By 2025 everyone will have access to an internet connection. The route to a sharing society – from sharing services to sharing consumer goods – could truly represent the place for a wider innovation. The kind of innovation that lies in connecting human beings.

The environment where innovation prospers is where there is connection, exchange; the communication supporting innovation is made of stories and storytelling allows even the most dramatic and emotionally poignant experiences to be communally accepted. Finally, suitable strategies for innovation are many which should be selected with a tailored attention to the specific case, through the discussion with the group or team since the others affect the innovative results. How so?

The group is a fundamental part of society. In this moment in history many crucial happenings in the world of vital importance for the planet and the human kind, revolve around the concept of belonging – to a nation, to a community, to a planet, to common values or ethics .

Using the words of german psychologist Kurt Lewin, a group is:

“A social group is an entity, which has qualities that cannot be understood just by studying the individuals that make up the group.”

Or

” The group is a dynamic entity. This means that a change in a part of fraction of it influences the state of all the rest. “

If the group isn’t responding together to these challenges, the chances of survival are very slim. Global warming, natural disasters, pollution, wars and terrorism, these are all events which won’t remain in a political or natural border but affect the whole species, all of us. Unfortunately acting as an ostrich that keeps his head underneath the sand won’t help the ostrich or the acting-like human being.

True innovation is, then, cooperation. Or, better, masscooperation. Re-writing the history of humanity overcoming the limitations it had so far. Putting together the individuals’ perceptive worlds, in connection, to create one set which is – to use one of the most renowned Gestalt precept – more than the sum of its parts.

“We must go back to community. There are reasons to this “comeback” which shed light on the crisis we live in the present.” – Fritjof Capra

–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––
October, innovation month is a series of articles dedicated to innovation and how strategies can help achieve it. If you missed the other articles just click on the link below: 

 

********

 

Da qui al 2025 tutti saremo “online”, ognuno avrà accesso a internet. Il percorso di sharing – di beni di consumo e di servizi – che nel presente abbiamo ormai da anni visto prendere piede, potrebbe portare a una consistente opportunità di innovazione. L’innovazione che giace nella connessione tra gli individui.

L’ambiente dove l’innovazione è più florida è quello dello scambio; la comunicazione tramite cui l’innovazione si realizza è quella basata sulla condivisione di storie – lo storytelling -, vivendo e attraversando assieme anche le narrazioni emotivamente più difficili; le strategie per l’innovazione sono diverse da selezionare secondo un processo “su misura” del caso, decisione spesso presa a livello del gruppo o da esso influenzata. Perché?

Il gruppo è una parte vitale della struttura sociale. E in questo momento storico si giocano sul concetto di appartenenza o meno al gruppo – definito dalla società, dal pianeta, dalla nazionalità, cultura o valori di riferimento – molte delle questioni cruciali per la sopravvivenza dell’umanità e del pianeta.

Secondo lo psicologo tedesco Kurt Lewin un gruppo può definirsi :

una totalità dinamica. Ciò significa che un cambiamento di stato di una sua parte o frazione qualsiasi interessa lo stato di tutte le altre”.

Se non si agisce insieme non si sopravvive. Il surriscaldamento globale, le epidemie, le calamità naturali, l’inquinamento, le guerre e il terrorismo, sono tutti avvenimenti che non rientrano all’interno di confini ma riguardano la specie intera, sia che lo si voglia accettare o no. Purtroppo davanti a queste sfide mettere la testa sotto la sabbia non aiuterà nessuno struzzo o essere umano che si finga tale.

La vera innovazione o sfida innovativa è, quindi, la cooperazione. Riscrivere la storia dell’umanità insieme superandone i limiti attuali. Utilizzando i singoli mondi percettivi di ognuno di noi, messi in connessione tra loro, per creare un insieme che è – come ci insegna la psicologia Gestaltica – più della somma delle sue parti.

 

“Dobbiamo tornare alla comunità. Ci sono ragioni per questo “ritorno” che illuminano particolarmente il nostro tempo di crisi. ”

– Fritjof Capra

–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––
Ottobre mese dell’innovazione è stata una serie di articoli dedicati al tema dell’innovazione e a come strategicamente realizzarla. Rileggi gli articoli precedenti seguendo questi link
–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––
Advertisements