From complexity to simplicity / Dalla complessità alla semplicità

by simonacampli

semplicità

Simplicity is extreme sophistication – Leonardo da Vinci

Simplicity is the essence of humanity – Gandhi

Out of complexity, find simplicity! – Einstein

Simplicity is complexity, unravelled – Constantin Brancusi

That’s been one of my mantras: focus and simplicity. Simple can be harder than complex, you have to work hard to get your thinking clean to make it simple. But it’s worth it in the end because once you get there, you can move mountains. – Steve Jobs

I decided to start off this article with a list of inspiring quotes, precious words gifted by genius minds, because defining simplicity is, in fact, quite a complex task.

Putting it into practice in your daily life can be even harder.

I always notice it in my work with communication, where I often have to make an active effort of keeping in mind the power of simple language – at every level you want to use it – to convey the message of change you’d like to get through, powerfully and effectively.

Simple is not simplistic.

Human beings in their huge complexity and endless creativity find always new ways to make their lives difficult, as in relationships or defining goals. For people like me, whose work is condensed in finding always new, unconventional solutions to these problems, simplicity can represent the ultimate, refined, tool.

A great master of communication and problem-solving, Paul Watzlawick, created the concept of complexity reducer exactly for this purpose: crafting unconventional solutions. Watzlawick believed that a solution must be simpler than the problem is trying to tackle, otherwise it’s an hypersolution that will only overcomplicate the problem, instead of resolving it, eventually making it worse.

Through complexity reducers we are able to understand a problem and truly unravel it in front of our eyes, taking out all the superstructures which have taken place on top of it, to find its solution inside the issue itself. This solution will perfectly match the problem in its logic, but at a simpler level.

Let’s think back at the concept of attempted solutions, the key complexity reducer of Brief Strategic Therapy. In the myriad of human difficulties, finding in their way of functioning all the strategies who have been already tried without a successful results and even, in most cases, having worsen the situation; this represents the key to open the door to positive change.

Simplicity is elegance, it is pure inspiration. Simplicity is communication at its best. It leads to fulfillment, it creates vicinity among people during their journeys, it brings them closer to their inner selves. Simplicity through complexity is the true awareness discovery.

*****

La semplicità è  la massima sofisticatezza – Leonardo da Vinci

La semplicità è l’essenza dell’umanità – Gandhi

Dalla complessità trova la semplicità – Einstein

La semplicità è la complessità risolta – Constantin Brancusi

La costante del mio lavoro: concentrati sulla semplicità, essa può essere più difficile della complessità. Bisogna lavorare duro per organizzare il pensiero e ripulirlo in qualcosa di semplice, ma ne vale la pena perché quando ci riesci, puoi smuovere montagne – Steve Jobs

Ho scelto di cominciare questo articolo sulla semplicità con non una ma una serie di parole preziose regalateci da grandi personaggi, perché, come si può cominciare ad immaginare, definire la “semplicità” non è affatto un compito semplice.

Metterla in atto nella vita di tutti i giorni lo è ancora di meno.

Lo noto sempre nel mio lavoro con la comunicazione, dove spesso devo ricordarmi del potere della semplicità nel linguaggio – a qualsiasi livello esso si intenda e si applichi- per comunicare un messaggio di cambiamento in maniera potente ed efficace.

Semplice non è semplicistico.

Gli esseri umani nella loro complessità e infinita creatività tendono a complicarsi la vita, le relazioni, gli obiettivi, in modi ogni volta diversi e per chi, come me, lavora nel supporto con il fine di trovare nuove soluzioni ad ognuna di queste infinite difficoltà, la semplicità è l’arma più raffinata che possa esserci.

Un grande maestro della comunicazione e del problem-solving, Paul Watzlawick, ha creato un concetto importantissimo a riguardo, quello di riduttore di complessità. Watzlawick diceva che una soluzione dev’essere più semplice del problema a cui si riferisce, altrimenti diventa un’ ipersoluzione che invece di eliminare il problema lo conserva e spesso lo aggrava. Attraverso i riduttori di complessità siamo in grado di comprendere una difficoltà e scioglierla davanti a noi di tutte le sovrastrutture in cui si è aggrovigliata per ritrovare una soluzione al suo interno, che calza a pennello sul problema, in quanto segue la sua stessa logica, ad un livello più semplice.

Pensiamo al concetto di tentata soluzione, riduttore di complessità chiave della terapia breve strategica. Nella miriade delle possibili difficoltà umane, cercare nel loro funzionamento ciò che è stato già provato per risolverli, ma che non  ha avuto risultati soddisfacenti – a volte anche peggiorativi – rappresenta la chiave di volta che apre la porta al cambiamento.

La semplicità é eleganza, è inspirazione pura. La semplicità è comunicazione al suo miglior livello. Essa ci avvicina all’appagamento, ci unisce ai nostri compagni di viaggio, ci avvicina a noi stessi. La semplicità attraverso la complessità è il viaggio della conoscenza.

Buona semplicità a tutti.

 

 

Advertisements