Implementing change strategies for a positive impact / Strategie di cambiamento per l’innovazione positiva

by simonacampli

creativity-strategy-coaching

Last week we started discussing Creative & Strategic Coaching, describing its mission. We had left with a simple question: how does it work in a nutshell?

Well, the main intervention is organized around a similar structure found in the other two sibling services – Counselling and Psychotherapy. There are 4 areas or moments:

• problem and goals definition

• attempted solutions investigation

• practical implementation with ad hoc techniques derived from strategic problem solving as well as solution-focused mindsets. Following initial results there is a phase of consolidation.

• closure

 

This is nothing extremely new for people who, like many of you Strategy readers, know a little about my training in Brief Strategic Therapy at the world-famous school cofounded by Giorgio Nardone and Paul Watzlawich in Arezzo, Italy.

I’m a big fan of research and tailored intervention so, in this known structure, I have gradually fold in some techniques derived from an ongoing study concerning innovation systems and projects. When I say “innovation” I mean specifically projects with a positive impact at heart, social enterprises and so on.

Some of these improved strategies are:

 

  • an important concept derived from creative innovation processes is how to make ideas happen, moving forward with the initial conception in a practical and monitored process of implementation. A key aspect of this concept is breaking up goals into actionable steps.

The future belongs to those who believe in the beauty of their dreams – Eleanor Roosevelt

  • Boundaries management. When people work in a purpose-driven framework quite easily they struggle – even more than the usual entrepreneur – when it comes to keeping suitable boundaries for their personal life. “Work” equals “Passion” and pretty much everything is personal in entrepreneurship, even more when the results have an impact on a broader audience. The responsibility coming with “taking a break” can, quite frankly, be unbearable. The risk here is to fall into a constant stream of work which is, on a longterm basis, quite unsustainable, eventually creating a “burn out” effect.

visual-design-thinking

  • visual thinking and design thinking; to properly support innovation the language must hinge on visual tools and follow a rich user-driven or goal-driven process.

Business models beyond profit

  • taking into account key concepts derived from system thinking and system structures, the work with the purpose-driven team will incorporate elements such as: roles/responsibility allocation; external communication stream and internal information exchange; cooperation vs conflict resolution.
  • always considering the Identity theme as a core when dealing with entrepreneurship. This connects to branding concepts such as coherent and consistent communication strategy, competitor analysis and target definition.

Knowing the inside-out of a project is key indicator of its success. When the going gets tough a support service which speaks the same innovation language and can predict the most common challenges, can quickly make the difference in speed and quality of results. Most frequently an according creative approach is necessary to find unconventional solutions to problems.

If you’d like to find out more on how to strengthen creative change-strategies to enhance innovation and positive impact here’s my contact page.

 

***

 

La settimana scorsa abbiamo cominciato a parlare di come il coaching Strategico & Creativo può essere d’auto. Ci eravamo lasciati con una domanda: in pratica come funziona?

L’intervento si articola, in maniera simile al suo intervento fratelli (o sorelle?!) di counselling e psicoterapia in 4 fasi:

 

• definizione del problema e dell’obiettivo

• definizione delle tentate soluzioni

• implementazione del cambiamento con tecniche ad hoc di problem solving e solution – oriented, con successivo consolidamento

• chiusura

 

Fino a qui niente di nuovo. L’inspirazione di base è come sempre derivante dal mio training in Terapia Breve Strategica presso la scuola di Nardone, co- fondata con Paul Watzlawick, ad Arezzo.

All’interno di questa struttura temporale già conosciuta ho però introdotto delle tecniche e influenze che ho raccolto dallo studio del funzionamento di molti progetti di innovazione; questo lavoro di ricerca, come dicevo la scorsa settimana, é ancora in atto e, continuerà, in costante evoluzione, fino a che ci sarà possibilità di maggior perfezionamento su misura dell’intervento nei confronti delle imprese di innovazione positiva, imprese sociali e simili.

Alcune di queste strategie ad hoc le trovate qui di seguito:

  • un concetto mutuato dallo studio dell’innovazione creativa è quello di Realizzare l’idea che a volte rappresenta la parte più difficile, ovvero l’implementazione successiva all’ideazione creativa. Questa fase deve mantenersi molto sul pratico per avere successo e a questo scopo un principio utile è quello di suddividere il percorso dall’idea indietro fino al punto di partenza, individuando step semplici, singoli ed il più possibile d’azione.

Il futuro appartiene a coloro che hanno il coraggio di credere alla bellezza dei propri sogni – Eleanor Roosevelt

  • gestione dei confini. Quando si lavora in un contesto purpose-driven, è molto più difficile del solito mantenere dei buoni confini (di tempo ad esempio) perché il “lavoro” è al tempo stesso “passione” e rappresenta qualcosa di molto personale per l’individuo. Il rischio è quindi di incorrere in una sorta di continuo lavoro che, se non organizzato, può diventare insostenibile e alla lunga portare ad una condizione di burn out.

visual-design-thinking

  • visual thinking e design thinking; per il sostegno all’innovazione sono utilissimi strumenti che prediligono la visualità e l’applicazione di strategie creative che studiano la soluzione, lo scopo, per calibrare il processo.

Business models beyond profit

  • l’analisi di concetti chiave che derivano dallo studio dei sistemi sono un potente set di strumenti in team che lavorano per un progetto di impatto positivo: i ruoli/distribuzione della responsabilità; la comunicazione e lo scambio di informazioni; la cooperazione vs la risoluzione dei conflitti.
  • Tenere sempre presente il concetto di Identità così centrale in business e progetti che mirano ad un impatto positivo. Questo è anche fondamentale per costruire il progetto stesso in maniera strategica, analizzandone i competitor e il pubblico di riferimento e assicurarsi che la comunicazione sia sempre adeguata, utilizzando appropriate parole chiave e strumenti di analisi che derivano dallo studio del branding.

Conoscere il tuo progetto è fondamentale per poterne prevedere l’andamento e indirizzarlo verso il successo. Quando qualcosa si mette male un sostegno ad hoc che parli la stessa lingua di innovazione e conosca le sfide più frequenti nell’impegno per il cambiamento positivo, può davvero fare la differenza in termini di tempo come di qualità. A volte poi c’è bisogno di creatività per individuare delle soluzioni meno convenzionali che incrementino il risultato di successo.

Se vuoi sapere di più su come imparare a rafforzare ed utilizzare le strategie creative di cambiamento per l’innovazione positiva, clicca qui per la pagina dei contatti.

 

Advertisements