Bad day? Not to worry / Giornata No.. No Problem!

by simonacampli

badday

There are days that start with the wrong tone, when instead of waking up nice and rested, something disturbs your dreams calling you back to reality with a violent tug. This morning that happened to me, when the buzz-door went on and on until I opened to the mail-man who was delivering something to my neighbor!

Most of the times small incidents like this one aren’t luckily enough to ruin a whole day, although it’s definitely not a good start. Other times, instead, our emotions seem to be stuck on the wrong foot and everything around will inevitably go darker and darker. So how to live this bad days trying to recover as soon as possible and even take back some good resilience from the experience?

Here I present you with the first part of a strategic To Do list, which will continue next week.

• Embrace the pause button. I like the idea of an imaginary huge, soft button which you can throw yourself on to take a break from everything. If you have the chance to put on hold every calendar, deadline or plan, it will be extremely beneficial to re-boot your creativity. More and more studies, in fact, show the huge power good procrastination has on creativity. By putting some distance between our mind and the to-do list we could enlighten areas of our brain which were silent. Discover the art of relaxation. Do you stress only at the thought of this? Remember even the great emperor Napoleon used to say:

I’m in such a hurry that choose to go slow.

• Avoid angry unload on others. Even if someone directly ask you: What’s wrong? it doesn’t mean you have to take it all out on them. It would be much wiser to keep your introspective hat on until you figure out what’s really wrong. You’re truly and undoubtedly, the best person for the job. Besides, by venting with others you’ll do much worse on your anger and sadness because when you’re struggling and you talk and talk it’s like your emotions are a plant that you’re feeding with a special fertilizer; the result will only be an exponential growth.

• Indulge a little. A little pampering is what you need. If you know exactly what small gift you can give yourself, be the best friend you only can be. But if you have a dear one who you can trust to be there for you without too many questions, reach out to them and ask a small favour. A silent affectionate support is the best cure to clear the clouds on your heart.

Next week you’ll read part two of the strategic list.. for now enjoy your bad days without too much worry.

 

***

 

 

• Viziati. A volte non c’è bisogno di una scusa precisa, abbiamo solo bisogno di sentirci coccolati. Se pensi di sapere meglio tu di cosa hai bisogno non esitare e regalati un piccolo vizio. Se invece sai che puoi chiedere ad una persona cara senza dare troppe spiegazioni, allunga la mano e chiedi un piccolo favore. A volte la semplice vicinanza silenziosa di chi ci vuole bene può aiutare a diradare le nubi.

.. La prossima settimana continueremo con altre tre raccomandazioni strategiche per trasformare un No in un’occasione positiva!

A volte capita così che invece di svegliarvi perché vi sentite riposati o perché la sveglia si mette a suonare qualcosa vi disturba e vi strappa alle braccia di Morfeo con crudele violenza, riportandovi alla vita quotidiana con uno strattone. A me è capitato stamattina, quando il postino si é messo a suonare al mio citofono di buon’ora per chiedermi di aprire il portone..e per consegnare qualcosa alla mia vicina!

Bè in genere questo non basta per farci dire che l’intera giornata sia negativa, ma di certo non aiuta a partire col piede giusto. A volte, però, capita pure che un fastidioso contrattempo sia seguito da una serie di antipatiche sensazioni che possono cominciare a tingere tutto di scuro. Cosa fare allora di fronte ad una vera e propria giornata NO?

Cominciamo con le prime 3 raccomandazioni:

• Abbraccia una pausa. Lascia andare le redini per un attimo, i programmi, le scadenze, il calendario. Sempre più studi dimostrano che una buona dose di procrastinazione –  aiuta a ravvivare la creatività. Allontanandoci e svagando la mente possiamo illuminare delle aree che non avevamo ancora scoperto. Una vera e propria arte del relax…una procrastinARTE!

Pensi che non te lo puoi permettere? Ricorda Napoleone diceva:

sono così di fretta che vado piano.

• Evita di scaricarti addosso agli altri. Sia che ti venga chiesto “cos’hai?” sia che nessuno se ne accorga – dipende un po’ anche da quanto siamo bravi a nascondere le nostre emozioni – prediligi la strada dell’introspezione, almeno fino a che non avrai individuato bene di che si tratta. Troppo spesso cadiamo in discussioni che non hanno significato perché vivendo una giornata no saltiamo al primo commento o attacchiamo senza preavviso, travolgendo gli altri. Tanto, per dirla in breve, nessuno ti capisce meglio di Te! Inoltre parlando, non faresti altro che aumentare le tue emozioni negative.. come un fertilizzante speciale che metti su di una pianta, essa comincia a crescere, crescere, crescere a dismisura!

• Viziati. A volte non c’è bisogno di una scusa precisa, abbiamo solo bisogno di sentirci coccolati. Se pensi di sapere meglio tu di cosa hai bisogno non esitare e regalati un piccolo vizio. Se invece sai che puoi chiedere ad una persona cara senza dare troppe spiegazioni, allunga la mano e chiedi un piccolo favore. A volte la semplice vicinanza silenziosa di chi ci vuole bene può aiutare a diradare le nubi.

.. La prossima settimana continueremo con altre tre raccomandazioni strategiche per trasformare un No in un’occasione positiva!

 

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