Define Who you are / Mettere a fuoco chi sei

by simonacampli

definisci te stesso

“Success is getting what you want; happiness is wanting what you get.” – Ingrid Bergman

Last week we were discussig how important is the step of defining the inner self in order to shape a new, innovative, beginning – as a new project, a career or a new chapter of  life – which creates excitement and fulfillment cause we feel it has meaning and purpose. This self-definition should be as much as possible honest, pragmatic and real. If it is, the project or career design will resonate as “the right” path for a long time, boosting our personal satisfaction and overall chance of real success.

Talking of business design we find another pearl of wisdom in the creative and enlightening Business Model You, specifically in the context of: Reflecting.

So here’s another step in the strategic journey to support businesses at the crossroads of mind and heart.

Who am I?

Take 10 blank sheets of paper. At the top of each, write “Who am I?”.

Then, on each sheet, write one answer to that question.

When you have finished, go back over all ten sheets and expand what you’ve written. Write (1) why you said that and (2) what excites you about the answer.

When you’re finished, review and arrange the sheets in priority order. In other words, which identity is most important to you? Put that page on top. Which identity is next? That goes beneath the top sheet. Continue until the least important identity is at the bottom of the stack.

Finally, go back over the ten sheets and look carefully at how you described what excites you. See if there are any common denominators among your ten responses. If so, jot them down on a separate piece of paper.

Voilà! Your starting to put your finger on some things that your dream job, career or mission needs to give you if you are to feel excited, fulfilled and useful.

Team

This quick exercise can easily be adapted for the team when it is defining goals and work allocation. What role every member of the team can and wants to deliver to the group?Are these single or multiple roles? If multiple, what common denominator can be identified among them as the desired identity of the individual member?

“Pleasure in work adds perfection to the task delivered”  – Aristotele

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Il successo è ottenere ciò che si vuole. La felicità è volere ciò che si ottiene” – Ingrid Bergman

Come dicevamo la scorsa settimana, quando si vuole creare qualcosa di innovativo e radicalmente diverso da ciò che occupava la nostra vita precedentemente, pur rimanendo ancorati ad un senso di “scopo” legato ai nostri valori, bisogna necessariamente ripartire da una definizione di sé concreta, onesta e pragmatica.

Solo così il disegno dell’idea da realizzare in un progetto, e  successivamente in una carriera, può veramente risuonare dentro di noi come “giusto” e aumentare non solo la nostra soddisfazione personale, ma anche le chance di reale successo.

Ecco qui che torna l’utilissimo strumento esplorativo del Business Model You con un altro esercizio di riflessione che vorrei oggi proporvi per continuare il nostro viaggio strategico al supporto per i progetti di business all’incrocio tra mente – innovazione – e cuore – scopo – .

Chi sono io?

Prendi 10 fogli bianchi e scrivi su ognuno di questi la domanda: Chi sono io? Poi pensa ad una risposta differente per ogni foglio bianco, che ti caratterizzi nella tua identità, e scrivila. Una volta completato le risposte, espandi un po’ per ognuna di esse, aggiungendo “il perché quella risposta é vera” e “cosa ti emoziona di quell’aspetto della tua identità”.

Quando hai finito per ognuno dei dieci fogli, riordinali partendo dall’aspetto dell’identità che più è importante o prioritario per te, finendo con il meno importante.

Quando avrai stabilito l’ordine, osserva le tue varie risposte e cerca di vedere se c’è un qualsiasi comune denominatore che le unisce. Se si, annotalo su un altro pezzo di carta.

Ecco fatto. Hai delineato l’architettura di base della tua missione, le caratteristiche ideali del tuo progetto / lavoro futuro.

Nel Team

Questo semplice esercizio di esplorazione guidata può anche essere applicato al team in un momento iniziale di definizione, o ridefinizione, degli obiettivi. Quale ruolo ognuno pensa di voler e poter apportare al gruppo? Sono questi ruoli singoli o multipli? Quali aspetti comuni nei multipli ruoli stabiliscono l’identità desiderata di ogni membro del team?

“Il piacere nel lavoro aggiunge perfezione al compito che svolgiamo”  – Aristotele

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