Add a pinch of purpose / Aggiungi un pizzico di scopo

by simonacampli

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Over the last few weeks we have reviewed some inspiring exercises aimed to re-accustom ourselves to our innate personality traits. Characteristics often overlooked when in the process of defining who we are in the context of a job or business venture. While fighting the habit to divide “career” and “life”, with the consequent struggle of finding the first quite un-satisfying in the long-run and gradually in conflict with the second, some people define what’s missing as: purpose.

If you don’t realign your work with your purpose, you’re just going to relocate that problem to another desk.

Bruce Hazen

When I first read “Business Model You” (which inspires this series of articles on creative&strategic mindset coaching) and subsequently took part in a training session dedicated to business model thinking and the use of its main tool, the Business Model Canvas, I admit I didn’t grasp the entirety of its vision.

Only after many other re-reads I started connecting the dots, exactly as a bigger picture was unveiling its message in front of me. I -literally- took a step back and just spent some time observing a gestalt I was just considering for the very first time. This process started precisely around the concept of purpose.

I’d like to guide you through this process of adding purpose to your business model in order to achieve greater results and stronger satisfaction in activities which occupy the largest part of your life. Also, this process of reflection and (re)definition can be quite important for people already implicated in a purpose-driven venture, experiencing some doubts or hiccups in their project.

David Sibbet’s purpose+interests exercise

Imagine that it’s two years from today and a major media outlet has just run a big story about you, featuring quotes and a photo of your smiling face. WOW!

  1. What is the name of the media outlet? Choose an actual magazine, newspaper or program you would be proud to be featured in.
  2. What is the story about? Why are you featured?
  3. Write down some quotes from the interview. You could even create a collage with quotes, insets, pictures cut out of magazines or diagrams.

Share the results with your team – if you have one – or someone who knows you well and collect feedbacks on your cover story. What is the underlying concept of the story? That’s the first layer of your purpose.

 

***
Nel corso delle ultime settimane abbiamo insieme rivisto una serie di esercizi che portano inspirazione nel processo di riscoperta dei nostri tratti personali. Caratteristiche che spesso ci sfuggono durante la definizione del “chi siamo” nel contesto di un nuovo lavoro o impresa. Mentre si trovano a combattere l’abitudine di dividere “carriera” e “vita”, con la conseguente sfida di trovare la prima molto insoddisfacente nel lungo termine e sempre più in conflitto con la seconda, molte persona definiscono ciò che manca come: scopo.

 

Se lo scopo non si riallinea nelle attività lavorative, sposterai semplicemente il problema su un’altra scrivania. – Bruce Hazen

 

Quando ho letto per la prima volta “Business Model You” ( da cui sono tratte molte citazioni e spunti degli esercizi proposti nei precedenti articoli legati al creative&strategic mindset coaching ) e successivamente ho preso parte a una sessione di training dedicata al pensiero dei modelli di business e l’uso del principale strumento in questo ambito, il Business Model Canvas, devo ammettere che non avevo colto appieno la sua intera visione.
Solo dopo molte altre ri-letture, cominciando a creare connessione tra i vari punti, una più ampia prospettiva si è venuta a disvelare di fronte ai miei occhi. Ho letteralmente fatto un passo indietro per poterne ammirare l’interezza, come quando si osserva una gestalt che si vede solo per la prima volta. Il click é avvenuto precisamente a riguardo del concetto di scopo.
Vorrei, quindi, guidarvi in questo processo di aggiunta dello scopo nel vostro modello di business per raggiungere migliori risultati e una più forte soddisfazione nelle attività che occupano gran parte della nostra giornata, se non della nostra vita. Inoltre, questo processo di riflessione e ri-definizione sarà importante anche per quelle persone che sono di già all’opera in contesti guidati un forte scopo, ma nonostante ciò vivono grossi dubbi o ostacoli nel loro progetto.
Scopo+Interessi: l’esercizio di David Sibbet
Immagine che sono passati due anni da oggi e uno dei più importanti canali di informazione mediatica ha pubblicato una storia a tuo riguardo, con tanto di citazioni e una bella foto di te sorridente. WOW!
1.    Qual’è il nome della pubblicazione? Scegli una reale rivista, giornale o programma da cui saresti felicissimo di essere menzionato.
2.    Qual’è la tua storia? Perché sei menzionato?
3.    Scrivi alcune citazioni tratte dall’immaginaria intervista. Puoi anche creare un collage con queste frasi insieme a ritagli o immagini prese da riviste.

Condividi i tuoi risultati con il team – se ne hai uno – o con qualcuno che ti conosce bene e raccogli i loro feedback sulla tua storia. Qual’è il concetto che si trova alla base? Questo rappresenta il primo strato del tuo scopo.

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